Dai saperi ancora frammentari al sapere unitario

« E la psicoanalisi svelando l'unitarietà di tutti gli ambiti dello scibile, è arrivata alla visione unitaria dell'essere »

(Silvia Montefoschi, "L'ultimo tratto di percorso del Pensiero Uno - Escursione nella filosofia del XX secolo", 2006)

Visualizzazione post con etichetta processo di individuazione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta processo di individuazione. Mostra tutti i post

martedì 6 novembre 2012

La relazione oltre la storia e le identità ancora individuali


Chi è chi


Ciao sono io
io chi?
Bernardo Geltrude Filomena?
ma chi è
Bernardo Geltrude Filomena?
chi è chi?
miliardi e miliardi di esistenti
tutti uguali
ognuno dei quali
chiama se stesso
io.



(Silvia Montefoschi “L’essere vero – Il pensiero consapevole di sé quale unico esistente”, 1996, cit. pag. 339)

mercoledì 31 ottobre 2012

Lo scenario attuale del processo di individuazione universale


Anche se a molti può non far piacere, la verità è la verità, e invece dovrebbe fare anche piacere se si coglie il vero senso di questa nuova buona novella.
O vogliamo nascondere o misconoscere la verità?!
La verità dunque è che quanto già a suo tempo l'erede del lavoro ciclopico svolto da Freud ovvero Jung chiamava "processo di individuazione" e con Montefoschi si svelò come "processo di individuazione universale", nel suo punto di arrivo questo processo di autoconoscenza dell'essere stesso manifestò di sè anche un altro nome, un nome che a chi non ama il processo può fare anche paura.
Questo nome che descrive lo scenario attuale è "processo di autodistruzione del soggetto riflessivo individuale".
Con questo concetto non si dice come molti sembrano intendere, solo di superare l'io, che è divenuta anche una nuova moda new-age, orientaleggiante, ma si vuole dire dellai distruzione del soggetto stesso, ovvero di una funzione riflessiva che pur riflettendo l'essere, riflette l'essere da un punto di vista ancora individuale e non semplicemente troppo individuale.

Che cos'è il "Processo di individuazione universale"?


Il "processo di individuazione" terminoilogia coniata da Jung, teorico dell'inconscio collettivo, per il processo autoconoscitivo psicoanalitico rivelatosi infine in Silvia Montefoschi, teorica dell'inconscio universale, come "processo di individuazione universale" è più semplicemente quello stesso processo che più comunemente viene chiamato "processo evolutivo": quello stesso processo di cui hanno parlato, ognuno dal suo punto di vista differente, prima Lamarck, poi Darwin e infine tanti altri tra cui anche Teilhard de Chardin oltre che Bergson e tanti altri ancora e di cui ancora trattano i nostri moderni astrofisici e fisici quantistici quando elaborano sul Big Bang, le stelle, le galassie, gli atomi, e la stessa relatività del tempo.